03 ottobre 2011


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I said to my soul, be still, and wait without hope
For hope would be hope for the wrong thing; wait without love,
For love would be love of the wrong thing; there is yet faith
But the faith and the love and the hope are all in the waiting.
Wait without thought, for you are not ready for thought:
So the darkness shall be the light, and the stillness the dancing.

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da East Coker di T.S.Eliot


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Ho detto alla mia anima, stai quieta, e attendi senza speranza
Perché la speranza potrebbe essere speranza per la cosa sbagliata; aspetta senza amore,
Perché l'amore potrebbe essere amore per la cosa sbagliata; c'è ancora fede
Ma la fede e l'amore e la speranza sono tutti nell'attesa.
Aspetta senza pensare, perché non sei pronta a pensare:
Così l'oscurità sarà la luce e la quiete sarà la danza.
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13 settembre 2011

Grato olezzo


Il cattivo odore prodotto dagli sparagi si può convertire in grato olezzo di viola mammola, versando nel vaso da notte alcune gocce di trementina.

(Da Pellegrino Artusi, La Scienza in cucina e l'Arte di mangiar bene, Firenze, Giunti, 1991, p. 299)

08 settembre 2011

Presto

Scopro ora che quando il Papa ha parlato ai giovani a Madrid aveva per scenografia un enorme albero di metallo. Questa secondo me è una perfetta metafora della religiosità e dell'amore per l'universo cattolici. Mi riservo di approfondire presto il concetto ma volevo fissare l'idea.

03 settembre 2011

Da Il lavoro culturale



Il problema delle origini ha sempre sedotto e affaticato la mente di saggi, sapienti e intellettuali: origini dell'uomo, delle specie, della società; origini del male e della disuguaglianza. Dalle origini di una città o di una religione si son calcolati gli anni, e dire "originale" significa riconoscere un merito. Insomma pare - e chissà poi per quale ragione - che alla gente importi più del passato, incapace ormai di far male ad alcuno, che dell'avvenire, del prossimo avvenire, sempre, come ben sappiamo, minaccioso e incombente.

Luciano Bianciardi, Il lavoro culturale, Milano, Feltrinelli, 1964. p.5

04 giugno 2011

Essere governato

Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, spiato, diretto, legiferato, regolamentato, recintato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, da parte di esseri che non hanno né il titolo, né la scienza, né la virtù. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, annotato, registrato, censito, tariffato, timbrato, squadrato, postillato, ammonito, quotato, collettato, patentato, licenziato, autorizzato, impedito, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato, e, alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, braccato, tartassato, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condannato, deportato, sacrificato, venduto, tradito, e per giunta schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, tutto con il pretesto della pubblica utilità e in nome dell'interesse generale.
(da Pierre-Joseph Proudhon, Idée générale de la Révolution au XIXe siècle (1851), Paris, Rivière, 1923; trad. it. L'idea generale di rivoluzione nel XIX secolo, Firenze, Centro Editoriale Toscano, 2001.)

01 giugno 2011

del leggere - 1

Ultimamente mi capita di domandarmi il senso del leggere. Immagino che fior di filosofi e di letterati si siano occupati di questo tema. Di fatto io però non ho mai letto nulla in proposito. Mi capita di pormi queste domande, credo, partendo dalle suggestioni che mi danno la lettura del blog di Paolo Nori, soprattutto quando riporta brani dei libri che sta leggendo, e l'ascolto delle letture che Paolo Nori mette in rete qui. Paolo Nori, l'ho già scritto tempo fa, è uno dei miei scrittori contemporanei preferiti. Bisogna dire che ho iniziato a leggerlo partendo da Noi la farem vendetta, che secondo me è la sua opera più riuscita finora.
Del leggere, dicevo. Avrà un senso? Penso che ce l'abbia ma proprio non riesco a chiarirmelo, magari mi potete aiutare voi, io intanto, penso che farò come Nori e posterò pezzetti di libri che sto leggendo io.

Diceva Borges che si inizia con l'amare una frase per poi amare una pagina e poi un romanzo e poi un autore. Penso che sia vero.

05 maggio 2011

Chissà

Sono a dieta perché a quanto pare soffro di ipertensione. Devo muovermi, dimagrire, praticamente azzerare il sale e ridurre molto l'alcol. Chissà se su ebay trovo un'aureola...

25 marzo 2011

Un sogno

Un sogno
Tutti coloro che avrebbero dovuto lavorare ai Centri estivi erano radunati in una specie di aula magna, grande come un palazzetto. La gradinata era piena e in basso c'erano coloro che avrebbero dovuto, una volta votati dagli astanti, rappresentarli e coordinarli.
Già prima, per le gradinate che portavano all'aula c'era fermento. Avevo incontrato due o tre amici, forse anche proprio Nicola R. che era alle superiori con me.
I rappresentanti/coordinatori ci forniscono delle brochure che dovrebbero aiutarci nel lavoro, secondo loro.
Al momento di votare, tutti all'unisono incrociamo indice e medio e tendendo il braccio in alto li mostriamo a quelli che avrebbero dovuto essere nostri delegati. Il gesto era chiaro: non ci stavamo, ci saremmo autogestiti!
Andando via, nell'entusiasmo generale, dimentico la brochure. Un po' me ne frego, un po' ho paura che potrebbe servirmi, se dovessimo perdere il potere.
L'entusiasmo è grande, iniziano i Centri estivi, le difficoltà sono tante ma il clima è ottimo, sembra di essere a Mosca nel '18.
Incontro Nicola R. con dei pantaloni impermeabili e una giacchetta per andare in moto. Vedo che ha qualcosa sotto la giacchetta, forse proprio la brochure, per cui gli prendo quel materiale cartaceo che però si rivelano essere dei giornali pornografici.
Nel frattempo passa Marco B. (valente cantante e musicista) su una vespa con le gomme lisce che sul fango non fa che scivolare ma lui si diverte come un matto.
Accompagno Nicola R. in una casa dove abita Chiara S. (amica di lunga data ed ex fidanzata) Ci penserà lei.

13 marzo 2011

Intro

Il blog che ho tenuto prima di questo, Geometria Etica, è ormai morto e sepolto e penso che non abbia senso riesumarlo. Appartiene ad un'altra età.
Questo 'Whiskey e mulini ad acqua' ne raccoglie l'eredità, vuoi perché forse ho voglia di scrivere ancora, vuoi perché alcuni dei suoi lettori ogni tanto mi chiedono che fine abbia fatto.
Anche qui metterò le cose che normalmente metterei nel mio bloc notes.